2026-02-07.2_S Wright - Alquati e informazioni

“Per esempio, la sua intuizione che il valore e le informazioni possono essere in qualche modo collegate è uno degli aspetti più intriganti (ma non sviluppati) delle sue prime riflessioni sulle lotte alla Olivetti: L’informazione è l’essenziale, della forza-lavoro, è ciò che l’operaio attraverso il capitale costante trasmette ai mezzi di produzione sulla base di valutazioni, misurazioni, elaborazioni per operare nell’oggetto di lavoro tutti quei mutamenti della sua forma che gli danno il valore d’uso richiesto; la”disponibilità operaia” la porta a essere un indice qualitativo del tempo di lavoro socialmente necessario, per cui il “prodotto” viene valutato come “recipiente” di una certa quantità di “informazioni.” […] Il “lavoro produttivo” si definisce nella qualità delle “informazioni” elaborate e trasmesse dall’operai ai “mezzi di produzione”, con la mediazione del “capitale costante”, in modo tendenzialmente “indiretto”, ma completamente “socializzato”. […]”

“L’”informazione”, e consentendo l’“automazione” come metodologia complessiva dello sfruttamento nel suo flusso regolato, quantificato e programmato chiarisce il ruolo irriducibile dell’operaio nell’accumulazione.”

  • Steve Wright, Perché leggere Alquati oggi? malanova article, emphasis m(ine)

-> conns to Stone Butch Blues! -> factory part, first appearance of Duffy